Whiteness in Černobyl

Crediti: Marco Cortesi
Per i 40 anni dal disastro nucleare è stata allestita la mostra del progetto e libro Whiteness in Černobyl di Marco Cortesi presso la Biblioteca Cantonale di Bellinzona (Svizzera).
La mostra è stata prolungata fino al 2 giugno 2026.
Conferenza durante il vernissage del 12 maggio alle 18:30
Pensare il dopo. Note per una geografia delle catastrofi
I media diffondono quotidianamente immagini di distruzione e di abbandono. Le guerre portano con sé, oltre che un numero elevatissimo di vittime, una scia di macerie e una distruzione degli insediamenti, cui si affianca l’annullamento di quel particolare legame che le collettività tessono con i luoghi. Altri episodi distruttivi estremi sono legati alle catastrofi cosiddette “naturali” con tragiche conseguenze sugli insediamenti e sulla vita quotidiana di chi vive in quei territori.
Nell’intervento di Claudio Ferrata le catastrofi sono invece presentate come l’incontro tra le cause geofisiche e un contesto sociale che sovente porta grandi responsabilità.
D’altro canto, l’anniversario dei quarant’anni dall’incidente nucleare di Černobyl’ del 26 aprile 1986 permette di riflettere su un esempio di distruzione che ha inciso a lungo nella vita dell’essere umano e sul paesaggio, come testimoniano le immagini di Marco Cortesi, raccolte nel suo libro fotografico whiteness in Černobyl’ (2024) e presentate in biblioteca.
Dettagli
- Artista / autore / collettivo
- Marco Cortesi
- Vernissage / opening
- Martedì 12 maggio alle 18:30
- Orari di apertura
- lunedì: 08:00-21:00 martedì - venerdì: 08:00-19:00 sabato: 09:00-13:00
- Tipologia mostra
- Personale